Danza Orientale in Trentino

Plurale Femminile-foto Gilberto Ferro- sfondo Amore di Lilith

Plurale femminile- Lilith per la Terra- solitude- foto Gilberto Ferro

 

Se c’è una certezza a questo mondo è che tutto è in movimento, sempre. Per quanto noi si faccia tutto cambia, inevitabilmente.

Con il tempo ho capito alcune cose fondamentali, perché le ho sentite nel corpo, non perchè le studio da anni o perché me lo hanno detto : esiste l’anima ed esiste la personalità. Ci sono attimi eterni in cui sento e vivo che l’anima è uguale per tutti …ci si è più o meno in contatto, ma è come se fosse unica: ed è grandiosa e potente.
Poi c’è la personalità, ed è il frutto della nostra vita qui, della nostra infanzia, di tutte quelle che sono le nostre esperienze, ma anche di tutto quello che il collettivo ha lasciato in noi.  E’ come se esperienze vissute dai nostri avi fossero ancora attive in noi, non  solo a livello mentale ma anche a livello cellulare.
Per questo amo dire qualcosa che può far sorridere ma che per me è forse una delle più grandi certezze: cosa c’è di più esoterico del corpo?

 

 

Per esoterico mi riferisco al mistero, all’intimità del corpo, non tanto all’aspetto iniziatico e religioso: il corpo non è religioso ma piuttosto spirituale e sorgente di profonde intuizioni.
Non lo conosciamo affatto, lo consideriamo inferiore rispetto alla mente, che pur ne fa parte, anzi crediamo, nella confusione più totale, che la mente sia lo spirito o l’anima… Ce ne siamo allontanati così tanto che fatichiamo a ritrovarlo e nello stesso tempo siamo sempre alla ricerca  di apparente perfezione. .

C’è una frase di Alexander Lowen (fondatore della Bioenergetica) che amo molto e che vi riporto:

“E’ solo nella perfetta armonia tra corpo, mente ed emozioni che possiamo raggiungere un senso di integrità morale e personale, di amore per gli altri e di rapporto con il divino: grazie a questo sublime equilibrio è possibile conseguire quello ”stato di grazia” tanto difficile da ottenere nella vita odierna. “
Io credo in questo……ma so anche quanto è difficile continuare a lavorare per questo.

Plurale femminile- coreografia Je veux- foto Gilberto Ferro-

 

Il mio amore per la contaminazione, Plurale femminile danzo il Flamenco di Graciela Montanè e Ariel Virotti