Danza Orientale

VENERDI’ 3 FEBBRAIO DALLE 19.00 ALLE 20.30 UNA LEZIONE DI DANZA ORIENTALE STILE GIPSY DEDICATA A FRIDA KAHLO!

DINAMICA, COINVOLGENTE, COLORATISSIMA, LA DANZA GIPSY E’ LIBERATORIA E ALLEGRA, PERMETTE DI ESPRIMERSI FIN DA SUBITO GRAZIE ALLE AMPIE GONNE COLORATE CHE SI MUOVONO A RITMO DI MUSICA. QUESTA LEZIONE A SE STANTE PRENDE SPUNTO DA ALCUNI BRANI DEL FILM FRIDA E DALLA MOSTRA A LEI DEDICATA A BOLOGNA. LE PARTECIPANTI SONO INVITATE A VESTIRSI CON ALLEGRIA E AD ESPLORARE LA GRANDE PASSIONE PER LA VITA DI QUESTA DONNA DALLA SALUTE MOLTO CAGIONEVOLE , MA SEMPRE IN MOVIMENTO INTERIORE.

INTIMACY: il corpo che danza, il cuore che parla

VENERDI’ 10 FEBBRAIO 2017 dalle 19.00 alle 21.00 PARTE A ROVERETO PRESSO LA SEDE DI ARMONIA ALL’OPIFICIO DELLE IDEE IL PERCORSO

INTIMACY: IL CORPO CHE DANZA, IL CUORE CHE PARLA.

Percorso di CROMODANZA creato da Francesca Lilith, che insegna danza orientale come strumento di consapevolezza al femminile dal 1994.

Da vera pioniera ha tenuto duro per portare la danza orientale nei teatri e in spazi degni di accogliere la grande carica emotiva e il simbolismo sacro che sempre le danze femminili arcaiche portano con se. Con questo corso entriamo nella sfera intima del mondo poetico femminile e lasciamo che il corpo esprima la sua poesia e la voce la sua musica. Ci avvarremo della danza orientale e del colore, perchè Francesca Lilith è cromoterapeuta ed insegnante Aura-soma certificata da Asiact (Accademia delle tecnologie del colore terapeutico) dal 1999, ma anche della mitologia e perché no, dell’astronomia o astrologia, che per Paracelso era uno dei fondamenti della Medicina Antica. Non certo per “curare” ma piuttosto per recuperare uno stato di benessere e di equilibrio e permetterci qualche sogno “divino”.
Il percorso pur partendo da basi tecniche mira a far contattare sempre più l’anima delle partecipanti, che avranno così modo di conoscersi più intimamente e di sentirsi sempre più a loro agio nella danza.

Il percorso è per il momento di 6 incontri, a cui se ne aggiungeranno altri a piacimento delle partecipanti.
Il primo incontro ha un costo di 20 euro per chi non desidera acquistare l’intero pacchetto di 6 incontri, Il pacchetto di questi primi 6 incontri ha un costo di 90 euro per le socie.

dallo spettacolo SOFFIO DI VITA: IL CICLO DELLA VITA

sabato 25 febbraio dalle 15.00 alle 18.00
stage di danza tribal tecnica base

a seguire aperitivo danzante e performance delle Danzatrici de Il mondo di Lilith

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I CORSI ATTIVI IN QUESTO MOMENTO IN TRENTINO:

a ROVERETO presso la sede dell’associazione Armonia . Opificio delle Idee- Strada alla Sega-
lunedì mattina dalle 10.00 alle 11.30 danza orientale creativa (all levels)
martedì dalle 18.30 alle 20.00 e dalle 20.00 alle 21.30 ( a settimane alterne): DANZA TRIBAL – lavoriamo a THE MASK AND THE MIRROR-
giovedì mattina dalle 10.00 alle 11.00 danza orientale creativa (all levels)

giovedì dalle 18.00 alle 19.30 danza orientale avanzate
giovedì dalle 19.30 alle 21.00 danza orientale intermedie
venerdì dalle 18.00 alle 19.00 danza orientale principianti tecnica

a Trento presso la Sala 2 del Teatro Sanbapolis Via Malpensada, 88 – Trento
mercoledì dalle 18.30 alle 20.00 danza orientale creativa (all Levels)

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Verde oliva - La guida femminile del cuore- Lilith per Oriente Occidente- Foto di Paola Susta

content/uploads/2012/02/soffio_locandina.jpg”>Locandina Soffio di vita[/caption]

 

retro cartolina invito spettacolo Soffio di vita

invito spettacolo multimediale Soffio di vita dedicato ad Elena

La danza mediorientale (Raqs Sharki) ha origini antichissime e dalle varie ricerche effettuate in questi 20 anni posso ipotizzare che risalga ai culti religiosi propiziatori di fertilità legati alla Terra e alla ciclicità Lunare. Serviva per chiedere abbondanza nei raccolti e per preparare le donne al parto, sciogliendo il bacino e il “ventre”, nome con cui è spesso conosciuta questa danza, cullando quindi le nuove vite fin dall’utero.

I movimenti sono talmente armonici e naturali da permettere un viaggio rilassante nel corpo femminile: si possono vivere emozioni e sentimenti, diventando protagoniste attive della nostra vita grazie alla compagnia di altre donne, al movimento, al colore e al ritmico pulsare del tamburo.

Danzare è un’esperienza gioiosa per riconnettersi alla terra e creare armonia tra corpo, cuore, anima e mente e permettere alla grazia di permeare i nostri movimenti.

Gli stili della danza mediorientale al momento sono tantissimi e in questi 3 mesi di corso inizieremo a conoscere lo stile BALADI EGIZIANO , che pur essendo uno stile di origine popolare (Baladi significa di paese) è più strutturato dello Sha’abi (più folkloristico) e permette una raffinatezza e una bellezza tali che lo rendono pari in eleganza allo stile Sharki classico , che si danza spesso sulle punte e con grande aereosità nella parte superiore del corpo.

Il Baladi è morbido e fluido, ma nello stesso tempo è molto potente perché presuppone un grande radicamento : la danzatrice pare quindi ancorata al terreno, mantiene un centro molto libero e la parte superiore del corpo fluida, tesa però verso l’alto e questo le conferisce un’eleganza statuaria.

Pertanto il corso si articola in riscaldamento, con esercizi di radicamento, respirazione e di consapevolezza corporea, legate anche allo spazio-tempo, quindi prosegue con l’insegnamento della tecnica base della danza mediorientale con particolare riferimento allo stile Baladi egiziano. Seguono composizioni di piccole sequenze coreografiche e rilassamento finale per permettere al corpo di ascoltarsi e ri-membrarsi.

Particolare attenzione viene riservata in tutte le fasi del corso alla colonna sonora, per facilitare il più possibile l’ascolto del corpo mosso dalla musica.

 

 

 

Plurale femminile- coreografia Je veux- foto Gilberto Ferro-

Plurale femminile- Lilith per la Terra- solitude- foto Gilberto Ferro

La danza mediorientale o Raqs sharki gode di origini e tradizioni antichissime, che sono rimaste vive per secoli arricchendosi di sfumature, colori, musicalità diverse, a seconda dei Paesi dove ha continuato ad essere praticata e celebrata. La danza mediorientale è espressione di femminilità e di grande armonia, permette di lasciarsi andare ed abbandonarsi alla saggezza del corpo, contemplare e soprattutto ascoltare: partendo dall’ascolto della musica, intrapredendo un viaggio all’interno del corpo femminile, per lascirlo vivere emozioni e sentimenti e costruire, tassello dopo tassello, uno spazio dove essere protagoniste attive della propria vita.

Il vocabolario e il simbolismo di questa danza riescono a trasferire grazia ed eleganza a chiunque, permettendo poi a ciascuna donna (o uomo) di trovare la propria personale interpretazione della musica.

Esistono danza tradizionali specifiche di ciascun paese, dall’Arabia alla Turchia, dall’Iran delle danze persiane alle danza del Maghreb di Tunisia, Marcocco e Algeria, alla Tannoura egiziana e alle danze dei Tuareg, per citarne solo alcune. In Egitto della danza Mediorientale esistono 3 stili più codificati: Lo Sha’abi e il Baladi, più popolari, e lo Sharki, molto raffinato ed legante con movimenti che lo avvicinano per certi versi alla nostra danza classica. Ognuno di questi stili è caratterizzato da un diverso abbigliamento e da un diverso atteggiamento corporeo.

Un corso di danza orientale creativa è come un viaggio all’interno del corpo femminile, per raccontarne la storia, per lasciarlo vivere le proprie emozioni e i propri sentimenti. Un modo per iniziare o continuare a costruire tassello dopo tassello uno spazio dove essere protagoniste attive della nostra vita, attraverso il movimento, il colore, il ritmico pulsare del tamburo.

Con il tempo ho capito alcune cose fondamentali, perché le ho sentite nel corpo, non perchè le studio da anni o perché me lo hanno detto : esiste l’anima ed esiste la personalità. Ci sono attimi eterni in cui sento e vivo che l’anima è uguale per tutti …ci si è più o meno in contatto, ma è come se fosse unica: ed è grandiosa e potente.
Poi c’è la personalità, ed è il frutto della nostra vita qui, della nostra infanzia, di tutte quelle che sono le nostre esperienze, ma anche di tutto quello che il collettivo ha lasciato in noi.  E’ come se esperienze vissute dai nostri avi fossero ancora attive in noi, non  solo a livello mentale ma anche a livello cellulare.
Per questo amo dire qualcosa che può far sorridere ma che per me è forse una delle più grandi certezze: cosa c’è di più esoterico del corpo?

Ci si può inserire nei miei corsi di danza in qualsiasi momento sia a Trento che Rovereto, perchè sono strutturati in modo che tutte le persone, di qualsiasi livello, trovano utilità e piacere nel frequentarle…sempre che non abbiano obiettivi specifici, di cui sono pregate di informarmi quanto prima, così che non si perda del tempo in due, ne cito alcuni di questi obiettivi per me insignificanti e quindi irrealizzabili : diventare danzatrici del ventre da nightclub, diventare danzatrici da mille e una notte in due mesi e sapere già tutto, insegnare danza orientale in due anni frequentando uno dei tanti corsi “sportivi” che ti “diplomano” in questi tempi, fare gare in palazzetti e altrove per far vedere quanto si è diventate brave.

Ecco questi obiettivi non rientrano nelle mie fantasie e nelle mie priorità. Ben vengano le donne interessate a conoscersi e a danzare per rilassarsi e divertirsi e ad essere ispirate dall’arte che ha come scopo la bellezza.

Quando parlo di Esoterico, mi riferisco al mistero, all’intimità del corpo, non tanto all’aspetto iniziatico e religioso: il corpo non è religioso ma piuttosto spirituale e sorgente di profonde intuizioni.
Non lo conosciamo affatto, lo consideriamo inferiore rispetto alla mente, che pur ne fa parte, anzi crediamo, nella confusione più totale, che la mente sia lo spirito o l’anima… Ce ne siamo allontanati così tanto che fatichiamo a ritrovarlo e nello stesso tempo siamo sempre alla ricerca  di apparente perfezione. .

C’è una frase di Alexander Lowen (fondatore della Bioenergetica) che amo molto e che vi riporto:

“E’ solo nella perfetta armonia tra corpo, mente ed emozioni che possiamo raggiungere un senso di integrità morale e personale, di amore per gli altri e di rapporto con il divino: grazie a questo sublime equilibrio è possibile conseguire quello ”stato di grazia” tanto difficile da ottenere nella vita odierna. “
Io credo in questo……ma so anche quanto è difficile continuare a lavorare per questo.